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Descrizione del progetto

Il Ministero dell'Istruzione (all'epoca MIUR), in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, ha avviato questa iniziativa con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell'informatica. Leggi la circolare del Ministero dell'Istruzione del 2020. Quella del 2019 la ritrovi qui. Quella del 2018 la ritrovi qui. Quella del 2017 la ritrovi qui. Quella del 2016 la ritrovi qui e qui. Quella del 2015 la ritrovi qui e quella del 2014 qui.

È stato inoltre recentemente rinnovato il protocollo d'intesa triennale del CINI con il Ministero dell’Istruzione, che ha come obiettivo generale lo sviluppo nella scuola dell'insegnamento dei concetti scientifici di base dell'informatica e dell'educazione all'uso responsabile della tecnologia informatica.

Il progetto è stato riconosciuto come iniziativa di eccellenza europea per l'istruzione digitale nell’ambito degli European Digital Skills Awards 2016.

È disponibile una descrizione aggiornata del progetto.

Partendo da un’esperienza di successo avviata negli USA nel 2013 che ha visto sino ad ora la partecipazione di circa 300 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo, l’Italia è stato uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding ), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer. L’iniziativa, con la partecipazione nell'a.s. 2019-20 di quasi 3.000.000 studenti, 38.000 insegnanti e 7.000 scuole in tutta Italia, colloca il nostro Paese all’avanguardia in Europa e nel mondo. Nel corso dei primi cinque anni di progetto gli studenti hanno complessivamente svolto più di 100 milioni di ore di informatica di cui 38 milioni nel solo a.s. 2018-19.

Seguici su Twitter, su Facebook, su YouTube e su Telegram. Scarica il volantino per la diffusione del progetto.



Perché insegnare i concetti base dell'informatica nelle scuole italiane

Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di supporto alle attività umane. Per essere un cittadino culturalmente preparato e in grado di partecipare in modo attivo ed informato alla società digitale, uno studente deve avere una comprensione dei concetti di base dell’informatica come disciplina scientifica, per sviluppare il cosiddetto pensiero computazionale. Esattamente com’è accaduto in passato con la formazione in matematica, fisica, chimica e biologia per preparare i cittadini della società industriale.

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Gli strumenti a disposizione delle scuole

Partendo da queste premesse di natura didattica e culturale, il Ministero dell'Istruzione in collaborazione con il CINI, rende disponibili alle scuole mediante questo sito una serie di lezioni interattive e non, che ogni istituzione scolastica potrà utilizzare compatibilmente con le proprie esigenze e la propria organizzazione didattica.

Gli strumenti disponibili sono di elevata qualità didattica e scientifica, progettati e realizzati in modo da renderli utilizzabili in classe da parte di insegnanti di qualunque materia. Non è necessaria alcuna particolare abilità tecnica né alcuna preparazione scientifica. Il materiale didattico può essere fruito con successo da tutti i livelli di scuole. Raccomandiamo soprattutto alle scuole primarie di avvicinare i propri studenti al lato scientifico-culturale dell'informatica.

Il progetto viene realizzato grazie a risorse (materiali, tecnologiche, economiche, ...) fornite da enti che condividono la necessità di avviare un'azione fondamentale per la crescita culturale e lo sviluppo della società italiana.

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Percorso di base e percorsi avanzati

Il progetto prevede due differenti tipologie di percorsi: una di base e una avanzata.

L’attività didattica di base, denominata L'Ora del Codice, consiste nel far svolgere agli studenti un'ora di avviamento alle basi dell’informatica, potendo scegliere tra ben 21 diversi percorsi da un’ora ciascuno, di cui due indirizzati in modo specifico alla scuola secondaria superiore.

Un’attività didattica più avanzata, consiste invece nello svolgere un percorso più approfondito, che sviluppa i temi di base dell’informatica con ulteriori lezioni distribuite su 6 corsi regolari e due corsi rapidi, da fruire a seconda dell’età e del livello di esperienza degli studenti. Tutti questi corsi sono stati completamente rinnovati ad ottobre 2019.

Entrambi i tipi di attività possono essere fruiti sia con lezioni tecnologiche, per le scuole dotate di calcolatori e connessione a Internet, sia con lezioni tradizionali, per le scuole tecnologicamente ancora non supportate. Al termine delle attività, la scuola potrà rilasciare ad ogni alunno un attestato personalizzato del percorso svolto.

Esistono anche altri due percorsi complementari, il primo sulla cittadinanza digitale consapevole (che offre diverse lezioni per la scuola primaria e per la scuola secondaria di 1° grado) ed il secondo su come funzionano i computer, corredati di video didattici e piani di lezione.

Tutto il materiale è stato opportunamente adattato al contesto italiano da parte degli esperti scientifici del CINI.

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Come partecipare all’iniziativa

Per la partecipazione di una classe è necessario che l’insegnante designato dal Consiglio di Classe a seguire questa iniziativa si iscriva come insegnante con il suo indirizzo di posta elettronica istituzionale.

È inoltre opportuno che in ogni scuola si individui un docente referente per questa iniziativa, con il compito di sensibilizzare e individuare tutti i colleghi interessati allo svolgimento delle attività previste. Anche tale docente deve iscriversi come insegnante su questo sito specificando il ruolo di referente. Il suo compito principale è quello di assicurare che questa iniziativa venga ben inserita nel piano delle attività didattiche della scuola, attraverso le modalità che si riterranno più opportune, e assicurare la partecipazione da parte del maggior numero possibile di classi del proprio istituto.

Sono disponibili su questo sito pagine di aiuto (FAQ) e altro materiale didattico di supporto, ed è possibile prendere contatto con il gruppo di gestione del progetto per ricevere assistenza.

Negli anni scolastici successivi saranno messi a disposizione ulteriori strumenti. Un'appropriata educazione all'informatica, che vada al di là dell'iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

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Quando partecipare

È possibile partecipare al progetto in qualunque momento.

In tutto il mondo si stanno organizzando iniziative per creare una comunità di sensibilizzazione sul tema della formazione informatica. In particolare, dal 7 al 13 dicembre 2020 si celebra a livello mondiale la Settimana Internazionale di Educazione Informatica (settimana dell'Ora del Codice). Si suggerisce, quindi, che l’avvio delle attività da parte delle scuole italiane avvenga proprio nella settimana del 7-13 dicembre, per poi procedere con il livello avanzato nelle settimane successive.

Le scuole sono invitate ad attuare una prima sperimentazione già dalla European CodeWeek, che si svolge dal 10 al 25 ottobre 2020.

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