L'Ora del Codice

L'Intelligenza Artificiale per il mare

L'informatica è molto di più del coding! Lo svolgimento dell'Ora del Codice nella versione L'Intelligenza Artificiale per il mare permette agli studenti di entrare nel modo dell'Intelligenza Artificiale, di scoprire come l’addestramento in base a dati conosciuti renda possibile l'apprendimento automatico (Machine Learning), come sia necessario evitare pericolose distorsioni con possibili implicazioni etiche e come l'I.A. possa essere utilizzata per affrontare i grandi problemi del mondo odierno.

Nella prima parte dell'esercitazione, l'alunno addestra A.I. (un'intelligenza artificiale) "insegnandole" a distinguere tra un pesce e altri oggetti, viene evidenziato come eventuali errori durante l'addestramento si ripercuotano sul futuro funzionamento dell'intelligenza artificiale. Si sottolinea inoltre l'importanza di fornire grandi quantità di dati di apprendimento in modo da ampliare il più possibile la varietà dei dati a disposizione.

Successivamente, viene fatto notare che per ripulire il mare dai rifiuti non è sufficiente saper distinguere tra un pesce e altri oggetti, si deve quindi ampliare l'addestramento a molte altre forme di vita presenti in acqua.

Più avanti si migliora ancora la conoscenza dell'I.A. addestrandola a riconoscere specifiche proprietà dei vari pesci e si introduce il concetto di distorsione (bias ), mettendo in evidenza l'importanza di fornire dati di apprendimento il più completi possibile, cercando di evitare visioni parziali o con pregiudizi che si ripeterebbero poi durante il funzionamento dell'I.A.

Nell'ultima parte si sfida l'alunno a classificare i pesci in base a delle proprietà non facilmente riconducibili all'aspetto fisico, mettendo quindi ulteriormente in evidenza i rischi legati ad un errato utilizzo dei dati di apprendimento.

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