Alcune raccomandazioni

È importante trasmettere l’utilità dell’informatica, così come preparare gli studenti al suo uso corretto. È necessario mantenere un equilibrio tra le persone e la tecnologia. Ecco alcuni aspetti da non sottovalutare.

Tecnologia e Movimento Fisico: alcune persone preferiscono passare il loro tempo davanti ai videogiochi, guardando la televisione, o navigando in Internet, invece di uscire di casa. La tecnologia è divertente, ma anche molte altre attività lo sono, come giocare all’aria aperta e fare sport. Per trasmettere questo messaggio, gli insegnanti dovrebbero incoraggiare brevi “pause di stiracchiamento†ogni trenta minuti se la lezione richiede che gli studenti siano seduti al computer per più di mezz’ora. Analogamente, per evitare l'affaticamento degli occhi, ogni insegnante dovrebbe incoraggiare gli studenti che lavorano al computer a seguire la regola del 20/5/20. Cioè: “ogni 20 minuti, guarda qualcosa distante almeno 5 metri per almeno 20 secondi.â€

Tecnologia e Ambiente: la tecnologia utilizza molta energia, consumando quindi le risorse dell'ambiente. È nostra responsabilità compensare l'utilizzo delle tecnologie facendo un uso molto attento delle risorse in gioco. È importante che gli studenti capiscano l’importanza di spegnere le luci quando escono dalla stanza, di spegnere il calcolatore ogni volta che smettono di usarlo e di riciclare tutta la carta usata e di cui non hanno più bisogno.

Tecnologia e Solidarietà: spiega agli studenti che imparando l'informatica, oltre ad avere opportunità professionali, apprenderanno abilità che non tutti possiedono. Esortali a condividere questa loro capacità con gli altri dandosi l'obiettivo di insegnare l'informatica almeno ad un'altra persona. In questo modo scopriranno anche che spiegare l’informatica agli altri aiuta loro stessi a capirla meglio.

Durante lo svolgimento

Quando i tuoi studenti incontrano delle difficoltà nello svolgimento delle attività:

  • incoraggia gli studenti a chiedere prima ad altri tre studenti, poi a chiedere a te solo se non hanno trovato una risposta;
  • incoraggiali e rinforzali positivamente dicendogli, ad esempio, “stai andando bene, prova ancoraâ€;
  • non c’è niente di male a rispondere “Non lo so. Cerchiamo di capirlo insiemeâ€. Se poi non riesci a capire insieme a loro qual è la soluzione ad un problema, questo può essere usato come uno spunto di apprendimento per l’intera classe, dicendo loro “La tecnologia non funziona sempre nel modo in cui vogliamo. Insieme, siamo una comunità di studenti. Imparare a programmare è come imparare una nuova lingua, non sarà semplice parlarla subitoâ€.

Ricordati sempre che se hai bisogno di aiuto c’è a tua disposizione una pagina con diversi strumenti per chiedere aiuto.

Se uno studente finisce presto, fagli provare un’altra lezione oppure chiedigli di aiutare i compagni che stanno avendo problemi con l'attività.

Avvio dell'attività

Molti bambini non sanno cosa sia l’informatica. Stimola la curiosità dei tuoi studenti con una breve introduzione. Ecco alcune idee, da utilizzare tenendo conto della loro età.

  • Spiega loro in modo semplice che l'informatica viene usata in campi di applicazione che possono interessare i ragazzi (salvare delle vite, aiutare gli altri, creare collegamenti tra le persone, ecc).
  • Prova con una frase come “Pensate ad oggetti della vostra vita quotidiana che utilizzano l'informatica: un telefono cellulare, un forno a microonde, una lavatrice, un semaforo, un'automobile... tutte questi oggetti per funzionare bene hanno bisogno dell'informaticaâ€.
  • Oppure con una frase come questa “L'informatica è l'arte di combinare idee umane e strumenti digitali per aumentare il nostro potere. Gli informatici lavorano in molte aree differenti: la cura delle malattie, la creazione di film di animazione, i social media, la costruzione di robot che esplorano altri pianeti e molto altro ancoraâ€.
  • Per coinvolgere le ragazze, puoi trovare diversi spunti motivazionali in questa pagina. È inoltre utile mostrare che anche nell’informatica le ragazze possono coltivare i loro interessi: archeologia, comunicazione, medicina, musica, psicologia, pubblicità, ... (alcuni suggerimenti).

Prima dello svolgimento

Sperimenta in prima persona la lezione per poter meglio aiutare i tuoi studenti durante il suo svolgimento.

Prova il funzionamento della lezione sui computer o sui dispositivi degli studenti, verificando che non ci siano problemi di audio o di video.

Se nella tua scuola la velocità di connessione a Internet è bassa, considera la possibilità di proiettare i video per tutta la classe, invece di farli vedere sui singoli computer.

Se la lezione che hai scelto funziona meglio con l’audio, provvedi a reperire le cuffie per la classe, o chiedi agli studenti di portare le proprie.

Motivazione della classe

Puoi motivare la tua classe di studenti mostrando loro alcuni aspetti dell’informatica a cui spesso non si pensa.

Ad esempio: come aiutare una persona anziana a restare in contatto con i parenti lontani? Come può una compagnia aerea scegliere il percorso economicamente più conveniente tra le innumerevoli tratte esistenti? Sembrano problemi molto difficili da risolvere, se considerati nel loro complesso. L’informatica nasce per affrontare, risolvere e superare anche questo tipo di problemi. In che modo? Scomponendo il problema in tanti piccoli pezzi e a prendendoli in considerazione uno alla volta. Muovendo un passo alla volta è molto più semplice arrivare alla meta! Chiedi ai tuoi studenti di pensare ad un problema e di identificare i singoli passi per superarlo.

Quando si pensa all’informatica, molte persone pensano alla programmazione. Spesso la si immagina come un’attività solitaria e ripetitiva, invece è un processo basato sulla collaborazione e sulla creatività, elementi fondamentali per risolvere sfide complesse. L’informatica è un’arte! Non solo è sorprendentemente espressiva, con la sua combinazione di immagini, parole ed idee, ma riesce a dar vita a prodotti che aiutano e divertono le persone.

Immaginare una soluzione e renderla efficace nella pratica sono due cose ben diverse. L'informatica ti aiuta a capire la difficoltà di mettere in pratica le idee, dal momento che un computer esegue esattamente tutto e solo ciò che gli viene chiesto di fare.

Gli informatici sono risolutori di problemi! Usano la creatività, la conoscenza, la vena artistica e letteraria e sono dei veri e propri scienziati. Ogni settore della società ha bisogno del loro apporto: nella biologia, nei videogiochi, nelle scuole, nella sanità, nella pubblica amministrazione e dovunque sia necessaria la programmazione.

Un calcolatore non fa tutto da solo, le persone devono interagire con esso. C’è anche bisogno quindi di un’interfaccia semplice e piacevole da usare. L’interfaccia deve essere d’aiuto anche attraverso elementi grafici, istruzioni vocali, menu e pulsanti. Tutte queste componenti richiedono un’attenta progettazione, pianificazione ed integrazione.