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(a.s. 2016-2017)

Scuole italiane all'estero

Con comunicazione prot. n. 0219799 del 9 novembre 2016 inviata alle Ambasciate e agli Uffici consolari, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha invitato anche per l'anno scolastico 2016-2017 le scuole italiane all'estero a partecipare al progetto Programma il Futuro, così come fatto per l'anno scolastico 2015-2016.
    Di seguito il testo del messaggio.

  1. D'intesa con il Ministero dell'Istruzione, anche per l'anno scolastico 2016/17 viene esteso alle scuole italiane all'estero, statali e paritarie, il progetto "Programma il Futuro", con l'obiettivo di fornire alle istituzioni scolastiche una serie di strumenti utili per insegnare, in maniera semplice ed efficace, le basi dell'informatica.
        Il progetto è realizzato in collaborazione con il CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica.

  2. Mediante il sito dedicato all'iniziativa http://www.programmailfuturo.it/ gli organizzatori mettono a disposizione delle scuole una serie di lezioni, interattive e non, che potranno essere utilizzate compatibilmente con le esigenze di ciascuna istituzione scolastica e con la propria organizzazione didattica. Alla pagina http://schoolkit.istruzione.it si può trovare una descrizione introduttiva dell'iniziativa.
        Il progetto è così articolato: una prima parte con undici diversi percorsi di base da un'ora ciascuno (di cui uno specifico per la scuola secondaria di secondo grado); una seconda organizzata in cinque moduli avanzati da fruire a seconda dell'età e del livello di esperienza degli studenti.
        Entrambe le modalità possono essere fruite sia in un contesto tecnologico, per le scuole dotate di computer e connessione a Internet, sia in modo tradizionale, per le scuole ancora non supportate tecnologicamente, attraverso la stampa dei materiali.
        Al termine delle attività, la scuola potrà rilasciare ad ogni alunno un attestato personalizzato del percorso svolto.

  3. Per la partecipazione di ciascuna classe è necessario che l'insegnante della scuola statale o paritaria, designato dal Consiglio di Classe a seguire questa iniziativa, si iscriva con il suo indirizzo di posta elettronica istituzionale sul sito di supporto alla pagina http://programmailfuturo.it/chi/iscrizione-per-insegnanti. Nella stessa pagina gli insegnanti troveranno tutte le istruzioni per creare la loro classe virtuale e inserirvi gli studenti.
        Ãˆ inoltre opportuno che in ogni scuola venga individuato un docente referente con il compito di sensibilizzare e individuare i colleghi interessati allo svolgimento delle attività previste dal progetto. Anche tale docente dovrà iscriversi sul sito precedentemente indicato, specificando il ruolo di referente. I docenti già iscritti alla scorsa edizione potranno utilizzare le credenziali già rilasciate a suo tempo.
        Sono disponibili sul sito del progetto pagine di aiuto (FAQ) e altro materiale didattico di supporto, ed è possibile prendere contatto con il gruppo di gestione del progetto per ricevere assistenza.

  4. È possibile partecipare al progetto in qualunque momento dell'anno scolastico. Si suggerisce, tuttavia, che l'inizio delle attività avvenga in occasione dell'iniziativa denominata Settimana Internazionale dell'Ora del Codice (5-11 dicembre 2016), per poi procedere con il livello avanzato nel resto dell'anno scolastico.

  5. Si sarà grati alle Rappresentanze diplomatiche e consolari in indirizzo se vorranno assicurare la più ampia divulgazione dell'iniziativa presso le istituzioni scolastiche all'estero.
        Per gli approfondimenti e la descrizione del progetto è possibile consultare la pagina: http://programmailfuturo.it/media/docs/Descrizione-progetto-Programma-il-Futuro.pdf; referente ministeriale dell'iniziativa è la prof.ssa Serena Bonito dell'Ufficio V della DGSP.